La Civetta



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"Prova a guardare il mondo con occhi più grandi!"

Aveva questo: ogni tanto doveva andare via. Prendere e andare via da tutto, da tutti. Da lui. Era una costante ed era un istinto: scrollarsi di dosso tutti i pensieri ed spostarsi un po’ più in là per guardarli. “Ti farà bene!” - Le dicevano. Continuando ad ignorare che da ciò che le faceva male non riusciva ad andarsene...

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klammer
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2 ore in classe corrispondono a 15 minuti di vita reale


Con il sesso orale si possono trasmettere le malattie solo se la cornetta è molto sporca…
M* - I° F Liceo Pedagogico

04:51 pm, by chouchouette9 notes

Ho visto l’Amore, era negli occhi di due bambini di 3 anni

Cerchio, bambini di una classe della scuola materna: Le Coccinelle.

Gioco: La cosa più buona del mondo.

Protagonisti: Giulia e Duccio.

- Giulia: Mi chiamo Giulia e la cosa più buona del mondo sono le fragole!

Duccio con lo sguardo perso nei suoi pensieri, tocca a lui dire cos’è la cosa più buona del mondo. Giulia lo guarda gli sfiora la guancia con la manina, come se volesse verificare che fosse vero. Duccio torna sulla terra, la guarda, si sorridono…

- Duccio: “Mi chiamo Duccio e la cosa più buona del mondo è Giulia!”

06:43 pm, by chouchouette32 notes

La scuola dovrebbe formare persone prima di studenti.
C* due ore in classe corrispondono a 15 minuti di vita reale

01:05 pm, by chouchouette13 notes

Io non mi sento italiano dal 1922!
F* 17 anni - Progetto “Se l’altro fossi io…” 

08:00 pm, by chouchouette2 notes

V for Verdura

G*:"Cassandra ma tu non lo mangi il pollo?"
C*:"No, sono vegetariana!"
G*:"Ah, non sei Italiana?!"
G. 7 anni - C. 24 anni
01:08 am, by chouchouette9 notes

Bambini grandi

Per i bambini ci sono due tipi di grandi: Gli Adulti e i Bambini Grandi.

F*: “Ti siedi vicino a me, mi sento un po’ triste…”

Mi siedo e l’abbraccio.

C*: “Che succede? Sei triste perché è finita la serata?

F*: “Mmh…No, cioè…non lo so! Mica sempre c’è un motivo per essere tristi…”

C*: “Eh è vero! Anche io mi sento un po’ così, ma ci hai pensato a cosa vorresti, cosa ti manca per essere felice?”

F*: “Boh, a te?”

C*: “Io vorrei un mondo migliore”

I quattro denti di F* mi sorridono con tutte le gengive e gli occhioni neri.

F*: “Anch’io lo vorrei, un mondo dove i bambini possono giocare e dove i soldi non esistono!”

Si alza e saltellando va a giocare ad acchiappino.

Faccio proprio un bel lavoro, sì.

01:37 pm, by chouchouette19 notes