La Civetta

Jun 02

Era meglio morire da piccoli

Sobria un cazzo, diceva ieri Don Zauker. Terremotati di tutta Italia indignatevi, Pertini l’avrebbe sospesa! Ah! che schifo la parata del 2 Giugno, fino a qualche giorno fa qualcuno non sapeva nemmeno cosa si festeggiasse il due giugno. Tanto non si lavora, non si va a scuola, non ti basta come motivazione? è festa, basta.

Tutti belli tronfi in alta uniforme, pluridecorati, tutti che passano davanti al palco centrale salutano il Der Presindenter. I bersaglieri ci passano sempre di corsa per fare prima. Io ho sempre rispettato solo i pompieri. Mi sembrano tutti degli invasati, fosse solo per il fatto che hanno scelto di obbedire invece di pensare. 

La Festa della Repubblica, la repubblica della costituzione italiana quella che, c’avevano scritto chi l’aveva fondata davvero, ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, eppure oggi in questa Repubblica sfilano tutti quelli che hanno scelto la difesa armata della patria. 

Eppure la Repubblica non l’hanno fatta loro. Rigurgiti di uno Stato Fascista. Io amo la Festa del 2 Giugno, non quella della parata, quella che insieme al 25 Aprile è una conquista della libertà del popolo.

Quasi per ultimi, hanno sfilato i volontari del servizio civile nazionale, coloro che hanno scelto di difendere la patria in modo civile e non violento. 

La costituzione si sta rivoltando nella tomba.


Jun 01

“Beppe Grillo: “I terremoti si possono prevedere”.” —

Anche con qualche secondo d’anticipo: perché sei un cane. (via babbicciu)

Grazie Bab questa ci stava proprio bene!!! Buahahaha!

May 30

Solo dormire. Dormire senza sognare così sono sicura di svegliarmi senza portare sulle palpebre i sogni che mi tengono sveglia la notte. Lo sai che faccio io mentre tutti gli altri dormono? Io scrivo. E se non ho il computer davanti scrivo nella mia mente. Parole perfette che si incatenano leggere l’una all’altra. Do ai miei sogni la consistenza dei pensieri, a volte della carta. Vederli così vicini mi ricorda che dormire serve a riposare e che vivere serve a sognare.

Dai Ctrl+V ingialliti di Chou quando pensa di poter scrivere un libro

May 29

Vi assicuro che ho delle motivazioni molto serie per leggere le notizie su Tumblr anziché sui quotidiani nazionali.

“I Maya erano Anarco-insurrezionalisti.” — Deduzioni

May 28

“Quando invecchierò vorrei che la mia faccia seguisse la mappa delle rughe dei miei sorrisi e non delle mie smorfie di disappunto. Si vedono le facce che hanno le rughe da sorrisi, gli occhi non gli invecchiano mai.” — Chou, ho trovato un capello bianco

Eccolo. E’ arrivato il lunedì nero delle borse. Naturalmente non quelle economiche, anche se, pure lì mica va tanto bene. Il lunedì nero delle mie borse sotto gli occhi, quelle che si riempiono di lacrime e tracimano come i fiumi di Novembre quando non ripulisci il fondo. Quelle che basta poco, come tutte le gocce che fanno traboccare i vasi. Strano come paragoni il mio stato d’animo al mio Stato. Lacerato e sull’orlo di crisi sempre più forti ogni volta che preannuncia tempesta. Crollo come le case, tracimo come i fiumi, esplodo come le bombe e rimango altrettanto impotente di fronte a tutto. Che parole pesanti per cominciare la settimana, penso. Eppure è la spesa del fine settimana, quella che svuoto dalle borse il lunedì. Sarà perché oggi manchi un po’ di più, sarà che all’assenza non ci si abitua mai, sarà che ci vuole coraggio e oggi mi manca, sarà che devo andare a calcolare l’IMU, sarà che è semplicemente lunedì e a me continua a mancare qualcosa. Qualcosa che arrivata a fondo delle mie borse non trovo mai e che le riempie ogni volta di merda. La consapevolezza che se ci fossi tu dalle mie borse uscirebbero i fiori. Guardo fuori e penso ancora che questa Primavera non ha ancora deciso che cazzo deve fare. 

Chou, ritroverò fiori nelle borse sotto gli occhi